sensori di parcheggio | per una sosta a prova di vigile

da | Ultimo aggiornamento 18-08-2022 | Auto e Moto

Migliori Sensori di Parcheggio: recensione e guida acquisti

Ma prima… perché dovresti fidarti delle mie recensioni?

Su OpinioniProdotto.it, passo la maggior parte del tempo a ricercare, analizzare e, spesso anche a testare prodotti. Tutto questo per segnalarti le migliori scelte che puoi fare durante i tuoi acquisti. Il mio guadagno? Lo ricevo solo se acquisti un prodotto attraverso i link indicati, ma a te non costa nulla! Quindi perché non seguire i consigli e trovare, in un batter d’occhio il meglio per le tue richieste? Per saperne di più

 

Sensori di parcheggio: se vuoi posteggiare la tua auto, evitando di toccare gli altri veicoli in sosta, puoi farti aiutare da sensori di retromarcia, che ti indicheranno l’approssimarsi del tuo mezzo agli altri, prima che tu gli vada contro. Nelle auto di ultima produzione, sono diventati quasi uno standard, ma ci sono modelli e tutto il parco auto più vecchio, che non beneficiano del loro aiuto. Se sei interessato ad avere un assistente personale durante le manovre di parcheggio, questa recensione è ciò che aspettavi da tempo.

Sensori di parcheggio 2022: guida acquisto migliori oggi in commercio

Fare un parcheggio perfetto con la tua auto, non è per tutti cosa semplice e può risultare veramente complicato, sia che tu ti stia dirigendo in una zona di sosta stretta, sia che esca da un vialetto. Guidare qualsiasi veicolo all’indietro può essere una vera sfida. È qui che entrano in gioco i sensori di parcheggio per auto. Questi pratici dispositivi offrono ai conducenti la sicurezza di cui hanno bisogno per eseguire la retromarcia in sicurezza, fornendo un segnale in tempo reale quando ci si avvicina troppo a un oggetto o ad un altro veicolo. Come i navigatori satellitari anche questi accessori aiutano e coadiuvano l’utente durante la guida.

Molti veicoli moderni sono dotati di sensori parcheggio auto posteriori preinstallati, ma se la tua auto non è una di queste, non devi perdere la pazienza. Sul mercato è disponibile un’intera gamma di questi articoli in kit, in modo da poterti far eseguire, questa manovra, in modo sicuro indipendentemente da ciò che si guida.

Per aiutarti a trovare l’opzione perfetta per la tua auto, ho compilato un elenco dei migliori sensori di retromarcia per auto disponibili in questo momento. Per trovare la soluzione perfetta, ho anche messo insieme questa pratica recensione e guida all’acquisto. Qui, si esamina tutto ciò che devi sapere su questo pratico articolo.

migliori sensori di parcheggio quale scegliere

Lo sapevi che: in commercio esistono centinaia di kit sensori parcheggio che, ti aiutano ad infilare la tua macchina nel posto più stretto e difficile di questo mondo.

Sensori di retromarcia | considerazioni iniziali

Come abbiamo visto, la scelta diventa difficile, soprattutto se non hai mai avuto a che fare con questi articoli. È per questo che ho messo insieme queste note informative su questi kit sensori di parcheggio posteriori. In questo modo, alla fine di tutto, avrai tutte le informazioni necessarie per prendere il tuo migliore prodotto.

Che tu abbia bisogno di un sensore sostitutivo o di un kit completo da montare sulla tua auto post-vendita, esiste qualcosa in commercio per tutte le esigenze.

Di seguito, andremo a vedere cosa cercare, come si installano, come funzionano e altro ancora. Quindi, per aiutarti nella scelta, ecco cosa devi considerare prima di tutto.

Quando è il momento di scegliere un kit sensori parcheggio posteriori per il tuo veicolo, ci sono alcune caratteristiche chiave a cui prestare attenzione:

Copertura e sensibilità

Innanzitutto, è importante sceglierne uno che riesca a rilevare correttamente gli ostacoli. Cerca un kit che include due o più sensori, per un campo di rilevamento più ampio. Potresti anche voler scegliere un sistema di parcheggio con un chipset avanzato, per una migliore sensibilità.

Facilità di installazione

Se un kit è facile da installare, è molto più probabile che tu riesca ad utilizzarlo e sfruttarlo al 100%. Quindi potrai ottenere il massimo dalle nuove apparecchiature. Sicuramente può essere difficile dire se un sensore è facile da installare dalla sola descrizione, ma guardare le recensioni dei clienti può darti una buona idea di quanto tempo richiederà il processo e di eventuali apparecchiature extra delle quali potresti avere bisogno.

Durabilità

Quando scegli tra i tanti sensori di parcheggio auto, è importante scegliere un sistema costruito per durare. Questo ti salverà dal fastidio della sostituzione ogni poco, ed offrirà una protezione più duratura. È anche una buona idea cercare sensori resistenti alle intemperie, soprattutto se si vive in un ambiente umido o freddo.

Sistema di feedback

Se stai acquistando un sensore in kit da installare, assicurati che offra un feedback utile. Alcuni dispositivi utilizzano un display a LED, mentre altri utilizzano avvisi sonori: alcuni sistemi utilizzano persino entrambi questi metodi. Se preferisci i segnali audio o visivi, dipende da te, ma assicurati di scegliere un sistema che ritieni intuitivo. Alcuni interagiscono con il tuo smartphone o iPhone.

Sensori di retromarcia per auto | caratteristiche principali

Quando è il momento di scegliere, noterai che ne sono disponibili diverse tipologie ed in particolare:

Sensori di ricambio
Se la tua auto è già dotata di questi sensori e uno non funziona più, puoi sostituirlo con un nuovo componente. Ricorda che potresti aver bisogno di sostituire tutti i vecchi sensori con quelli nuovi per assicurarti che il sistema funzioni correttamente.

Kit cablati post-vendita
Se il tuo veicolo non ha già installato un sistema di assistenza al parcheggio, dovrai acquistare un kit completo. Questi kit di solito includono tutto il necessario per l’installazione, come un’unità di controllo e il cablaggio. Potrebbe essere necessario un aiuto professionale per installare il tutto in modo corretto, sicuro e ordinato, poiché devono essere cablati nei circuiti elettrici della tua auto.

Kit wireless post-vendita
Questi kit comprendono un set di sensori e un’unità di controllo e visualizzazione all-in-one. I sensori trasmettono informazioni in modalità wireless nella cabina, eliminando la necessità di cablaggi complicati. Tuttavia, questo tipo di sensore di parcheggio potrebbe non essere preciso come le gli altri cablati.

Sensore parcheggio | prezzi ed offerte attuali

Dare dei prezzi reali per questa categoria di prodotti è abbastanza facile, in quanto rientrano tutti in tre principali fasce di prezzo (come del resto il 90% dei prodotti). Tieni presente questo ordine prima di fare qualsiasi acquisto:

Economico: che dire, se hai una vecchia macchina e la vuoi attrezzare con un kit sensori parcheggio, ma non vuoi che questi costino più del mezzo stesso, questa è la fascia di prezzo da considerare. Li trovi da 7.70 € e fino a 19,90 €. Massimo 4 sensori e direi di fare attenzione sull’affidabilità e la durata.

Fascia media: quando vuoi installare dei sensori di retromarcia sulla tua auto, non vorrai montare qualcosa di poco affidabile. Per una cifra che va da 20 € fino a 79 €, ti assicuro che trovi tutto quello di cui hai bisogno, perfettamente funzionante. Inutile andare a spendere di più se non te lo puoi permettere.

Costoso: ma se spendere molto è nel tuo DNA, come dire puoi dare sfogo a tutto il tuo budget. Ed allora spendere da 150 € e fino a oltre 300 € non è un problema. Non sono soldi buttati se ami la tecnologia. Qui funziona tutto alla perfezione e non toccherai nessuna macchina durante tutti i tuoi parcheggi, anche quelli più difficili.

I sensori di parcheggio | suggerimenti e consigli

Abbiamo visto che caratteristiche cercare e quanto spendere, ora è arrivato il momento di montare il tutto. Qui, il metodo esatto di installazione varia da sensore a sensore, ma in genere è possibile seguire questi passaggi per arrivare a fine lavoro:

  • Installare i sensori: prima di tutto, segna dove verranno montati i sensori sul retro della tua auto usando del nastro adesivo. Dovrebbero esserci da 30 a 40 cm, tra ciascun sensore e dovrebbero essere distribuiti uniformemente, lavorando dal centro dell’auto. Dovrebbero essere a circa 55 cm da terra. Stando attenti a usare la punta della misura corretta, praticare i fori nel paraurti nelle posizioni contrassegnate, prima di utilizzarli per montare i sensori. Alcuni possono essere montati con un metodo diverso, quindi assicurati di controllare attentamente le istruzioni prima di iniziare (piccolo consiglio: misura sempre due volte prima di forare).
  • Installare l’alimentatore: a meno che tu non abbia optato per una versione wireless, dovrai collegare i sensori alla CPU e all’alimentazione successivamente. Collegare l’unità di controllo al circuito di luce di retromarcia del veicolo. Questo può essere localizzato usando il manuale del veicolo o la guida online. Una volta individuato il filo, collegarlo al filo rosso della CPU, prima di saldarlo in posizione e sigillare il giunto con nastro isolante.
  • Collegare l’unità di controllo 8, sensori: quindi, prendere ciascun filo del sensore e inserirlo attraverso il foro praticato nel paraurti e nello slot di ingresso corretto sull’unità di controllo.
  • Collegare il display: infine, posizionare l’unità di visualizzazione in un posto comodo sul cruscotto, prima di passare il cavo all’unità di controllo. Se ne stai sostituendo uno esistente, dovresti essere in grado di svitare il vecchio componente, prima di inserirne uno nuovo nella porta lasciata indietro.
migliori sensori di parcheggio

Consiglio dell’esperto: se non hai manualità, con fili e collegamenti, scegli di far installare i sensori da un professionista. I prezzi variano in base alla qualifica ed all’esperienza, ma puoi aspettarti un costo di circa 80 € per questo servizio.

Sensore parcheggio | domande frequenti FAQ

D: Cos’è un sensore di parcheggio?

R: I sensori di parcheggio aiutano i conducenti a mantenere le giuste distanze e parcheggiare in modo più sicuro e facile. Usano la tecnologia radar per rilevare ostacoli vicini e trasmettono queste informazioni a chi guida, sotto forma di segnale acustico o visivo.
Possono essere installati sulla parte anteriore o posteriore di un veicolo per soddisfare tutte le esigenze di parcheggio. Alcune auto più recenti sono dotate di sensori di retromarcia, ma possono essere installate anche come componente dopo l’acquisto dell’auto.

D: Come funziona un sensore di parcheggio posteriore?

R: I sensori di parcheggio posteriori funzionano in modo molto simile all’ecolocalizzazione dei pipistrelli. Emettono onde ultrasoniche, che rimbalzano su qualsiasi oggetto dietro la macchina. Una volta rimbalzate, ritornano ai sensori, dove vengono rilevate.

Una piccola unità di controllo collegata a questi sensori misura il tempo impiegato per il ritorno dell’onda, nonché eventuali modifiche alla sua lunghezza e frequenza. Queste informazioni vengono utilizzate per calcolare le dimensioni e la vicinanza dell’oggetto. Quando un’onda ritorna rapidamente, è chiaro che un ostacolo è molto vicino. Il sistema ti consente di tradurre questa informazione in un segnale acustico o visivo.

Sensori di parcheggio | conclusioni …

Sceglier, tra tutti i modelli di sensori di parcheggio, quello migliore per la tua auto, come abbiamo visto, non è sempre facile ed i possibili modelli potrebbero risultare non come le descrizioni li raccontano.

Tra i tanti visti, nel mercato online, tutti promettono una facile installazione e utilizzo. Ma non è cosi. Qui hai imparato a scegliere per quello che veramente è necessario ed utile alla tua vettura.

Ultimo consiglio: cerca di non prendere sempre come “oro colato” tutte le recensioni che trovi. Alcune potrebbero essere state fatte apposta. Cerca di stare nella media, ed in quella trova il tuo prodotto migliore.

Prima di augurarti buon viaggio, sono a chiederti di condividere questo articolo con tutti i tuoi amici ed amiche che ti seguono in tutto il mondo social. Sono sicuro che con questi consigli potranno, anche loro, fare una scelta adeguata. Infine se ti va di lasciare un commento, hai a disposizione il modulo qui sotto. A presto. 🙂